Assaporando

La cucina di Lorenza

Ho sempre amato cucinare, e sono sempre stata affascinata dalla quantità di ricette diverse che si potevano creare partendo da ingredienti semplici come farina, acqua e uova e poco più. Molte persone considerano particolarmente difficile la preparazione della pasta fresca e delle paste base per dolci: il mio desiderio è di mostrare loro che non è così. La mia filosofia è sempre la stessa: ingredienti semplici, di stagione, e tanta passione. Le regole della buona cu- cina non sono scritte sulle ricette, ma bisogna usare i nostri sensi, il naso, gli occhi e le mani. I prodotti del territorio sono una risorsa preziosissima. E rispettandone le stagionalità, con l’aiuto della tradizione, molte domande trovano da sé la risposta.

Se non è zuppa è pan bagnato

Zuppe toscane e piatti unici Ho imparato da mia madre e da mia nonna a cucinare e più passano gli anni e più mi piace dedicare tempo alla ricerca. Faremo insieme la zuppa di pane, la zuppa di fave o cipolle o la zuppa di fagioli. Ma voglio anche insegnarvi a fare due piatti unici e straordinari con le ricette originali, che pochi conoscono: la scottiglia e il cacciucco di Piombino.

Le paste fatte in casa

La tradizione insieme alla semplicità nel mantene- re i gusti originali dei prodotti locali. Mi piacerebbe condurvi a conoscere ed apprezzare i sapori troppo spesso dimenticati della nostra terra. Impareremo insieme a fare i pici, gli gnocchi, i ravioli e le tagliatelle, utilizzando farine di produzione locale. Per il pranzo degusteremo i piatti realizzati durante la lezione, nelle sale interne o nel giardino della settecentesca Fattoria La Palazzina.

La cucina delle stagioni

Oggi le cose sono diverse, ma un tempo la cucina non poteva che essere stagionale. Farro, verdure e pane per zuppe fredde e bruschette in estate. Funghi e castagne in autunno. Polenta e zuppe calde in inverno. Impareremo anche a non buttare niente in cucina, re- cuperando e riutilizzando gli avanzi, come facevano le nostre nonne.

Impariamo a fare la pizza

Alla pizza viene attribuito il primato del piat- to più conosciuto al mondo. Trasversale per latitudine e fascia di età, la pizza ha il pregio di essere un piatto semplice e gustoso. Ma non bisogna fare l’errore di credere che una buona pizza non abbia i suoi segreti. Impareremo ad impastarla, condirla nei modi più fantasiosi e cuocerla nel forno a legna.

I pecorini di Contignano

Il ritrovamento da parte degli archeologi di grandi bollitori di coccio ha dimostrato che il pecorino veni- va prodotto in Toscana già nella preistoria. A renderlo inconfondibile, come un tempo, è la presenza di un mix unico di erbe che crescono in primavera sui pascoli della Val d’Orcia. Visiteremo il caseificio, seguiremo i cilci di produzione ed infine potrete degustare le numerose qualità di pecorini in base alle diverse consistenze e alla stagionatura.  

Il Chianti delle cantine Ravazzi

Nel delizioso borgo di Palazzone, in prossimità delle terme di San Casciano dei Bagni, una moderna cantina dove si producono grandi rossi toscani. Vi accompagneremo con piacere nelle vigne dove si coltivano le uve del nostro Chianti e della sua Riserva, del pluripremiato Vigne Rosse e dell’Unguercio, dall’omonimo vigneto. In cantina potremo comprendere le tecniche di vinificazio- ne e di invecchiamento attraverso le diverse botti, e sco- prire i caratelli, custodi devoti del prestigioso Vinsanto Occhio di Pernice. Aneddoti e curiosità arricchiranno la sosta dei nostri ospiti nella sala degustazione.     

L’olio extravergine d’oliva del Poggio Grande   

Da svariate generazioni la nostra famiglia coltiva, in prossimità del castello di Ripa d’Orcia, olio. Oggi la coltivazione del nostro olio extravergine d’oliva si sviluppa su mille piante di varia qualità. Ottenuto con spremitura a freddo e non filtrato, gustosissimo da consumarsi a crudo. Degusteremo insieme varie tipologie di olio accompagnati da bruschette e da tanta cordialità.         

La Cinta e i salumi

C’è chi pensa che la “Cinta Senese”, un’antica razza di maiali fosse già conosciuta dagli antichi romani. Una cosa è però certa: nel 1300 era allevata nel senese, com’è documentato nel famoso dipinto del Lorenzetti “L’arte del buon e cattivo governo” dipinto conserva- to nel Palazzo Comunale di Siena. L’Azienda Agricola Biologica Lo Spicchio, nel 2008 premiata come miglior azienda italiana produttrice di salumi biologici, vi offre un’esperienza del tutto unica, la visita all’allevamento brado di Cinta Senese, al salumificio aziendale per conoscere le tecniche di trasformazione, degustazione dei salumi e breve corso per imparare a distinguere il buono ed il genuino dai prodotti industriali.